Storia di Venezia – Nascita e sviluppo dello “Stato da Mar” della Serenissima Repubblica di Venezia

Relatore: LINO GATTO

La Storia dello “Stato da Mar”, uno dei tre nuclei dello Stato Veneziano unitamente al “Dogado” e allo “Stato da Terra”, si inquadra nel contesto della dimensione marittimo- mercantile della Serenissima, l’attività che ha dato identità specifica e inconfondibile allo Stato Veneziano connotandolo come uno Stato di mercanti e viaggiatori. Alle iniziali consistenze territoriali del “Dogado” (la fascia endo-lagunare che andava da Grado a Cavarzere), a partire dal 1204 (4a Crociata) Venezia aggiunge tutti quei possedimenti che i Veneziani hanno poi chiamato “Stato da Mar”. Non si tratta di vere e proprie acquisizioni territoriali, ma di un sistema di dominio su basi, porti e zone costiere dell’Adriatico e del Mediterraneo Orientale che arrivava a controllare Istria, Dalmazia, Albania, Isole dello Ionio, Morea, isole dell’Egeo, Candia (Creta), Cipro, Coste del Mar di Marmara in Asia Minore, e financo un quartiere a Bisanzio. Il controllo e la supremazia su questo vasto sistema di basi costiere consentirà a Venezia un enorme sviluppo della sua potenza economica, al punto da farla diventare tra ‘300 e ‘400 la piazza commerciale più importante d’Europa, sviluppando in modo particolare l’intermediazione tra Occidente e Oriente e inserendo nel suo contesto socio-economico comunità di greci, albanesi, dalmati, turchi, ebrei, armeni, tedeschi e altri ancora. Si può ben dire che sono state le vicende dello “Stato da Mar” a dare il maggior contributo alla ricchezza e alla prosperità della Serenissima.