UTL – Introduzione al Romanzo di Formazione a cura di Lia Ruisi

I docenti dell’UTL impegnati il prossimo anno nel percorso a più voci di Letteratura e Cinema, dedicato quest’anno al romanzo di formazione, hanno realizzato una presentazione di questo percorso, che potremmo paragonare al trailer di un film, con l’intento di illustrarne il tema generale e i romanzi presi in esame.
Normalmente questa presentazione si trova nel documento denominato Book, pubblicato nel sito www.utlmestre.it. Ma la contingenza ci ha indotto ad immaginare questa presentazione informatizzata che ci permette una maggiore ampiezza: viene così introdotto brevemente l’autore, viene illustrato il romanzo scelto e a seguire la lettura di qualche passo significativo.

Il romanzo di formazione esplora ed approfondisce il percorso formativo, spesso sofferto e complesso, del giovane alla ricerca della difficile integrazione tra il sé e il mondo reale. I romanzi via via presentati sono grandi classici della letteratura le cui storie ricoprono un arco storico-geografico e temporale ampio: dal XIX secolo al nostro dopoguerra, da un’America attraversata dalla guerra di secessione, alle periferie di una Napoli degli anni Cinquanta.
– “Piccole Donne” di Louisa May Alcott, a cura di Lia Ruisi
– “Martin Eden” di Jack London, a cura di Anna Nasti
– “Gli indifferenti” di Alberto Moravia a cura di Silvia Rizzo
– “La lunga vita di Marianna Ucrìa” di Dacia Maraini, a cura di Chiara Puppini
– “L’isola di Arturo” di Elsa Morante a cura di Maria Rosa Sunseri
– “L’amica geniale” di Elena Ferrante a cura di Claudio Peressin

In questo momento di mobilità ridotta, questi titoli vogliono anche essere un suggerimento di lettura di grandi opere che possono confortare ed arricchire. Quando ci ritroveremo a discuterne assieme, si potrà partecipare alle lezioni con maggiore consapevolezza, traendo anche maggiore soddisfazione dal confronto con i docenti.
Come sempre, il percorso prevede la visione del film tratto da ciascun romanzo e questo consentirà una riflessione critica sull’uso dei due diversi linguaggi.