NEUROLOGIA E PSICOLOGIA

Il cosidetto inconscio

Relatore: ANDREA VIANELLO

Il percorso che ci costringe a prendere atto dell’esistenza di una componente non cosciente della mente ha a che vedere con il tema del disturbo, dell’interferenza o del sintomo.
La parola in-conscio per sua natura ci obbliga a prendere coscienza di qualcosa che sembra, nei suoi tratti distintivi, essere inconoscibile dall’essere umano, ma costantemente esperibile nei nostri sogni, nelle fantasie, nelle paure o nei desideri.
Il percorso ha come fine quello di gettare una luce su questi contenuti, analizzandoli da un punto di vista individuale e collettivo, comprendendo come il mito e il simbolo in realtà raccontino questioni profonde e consentano all’uomo di immaginare qualcosa che non ha nel visibile la sua natura: l’inconscio. Approfondiremo quali meccanismi interferiscano nel nostro quotidiano e come la mente inconscia guidi subliminalmente le nostre scelte, come sia possibile che una “influenza” sempre presente possa non essere percepita come dotata di intenzionalità e quali ostacoli incontri la coscienza nell’affacciarsi a questa dimensione.
Metteremo a fuoco quali forze entrano in gioco e per quali motivi queste stesse organizzano l’economia psichica di ognuno di noi in quel profondo e invisibile rapporto che in ogni momento ci accompagna nella relazione che l’essere umano ha con il cosiddetto Inconscio.