LETTERATURA E CINEMA
Film. La mossa del cavallo

Relatore: LIA RUISI

Giovanni Bovara torna a Montelusa, dopo aver trascorso gran parte della sua gioventù in Liguria. Qui è stato incaricato di indagare sulle irregolarità registrate sull’imposta sul macinato, allora nota come tassa sul pane. Mentre indaga sulla corruzione che in quella zona della Sicilia regna sovrana, assiste per caso all’omicidio di un prete. I veri assassini cercano di far ricadere la colpa su di lui, divenuto ormai personaggio scomodo e pericoloso. Solo grazie alla Mossa del Cavallo, chiaro riferimento al gioco degli scacchi; Giovanni riuscirà a tirarsi fuori dalla brutta situazione e a far condannare i boss della mafia che gli hanno ordito la trappola. Unico strumento che Bovara ha per uscire dalla trappola, è il dialetto siciliano. Lasciandosi alle spalle gli anni passati in Liguria, l’uomo si riavvicinerà alla propria terra di origine, riuscendo finalmente a comprenderla.